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14 Marzo 2019

La Società Italiana di Neonatologia (SIN) lancia l'allarme sulla questione dei difetti congeniti, che attualmente sono responsabili di circa il 25% della natimortalità e del 45% della mortalità perinatale e rappresentano nel mondo occidentale la più importante causa di morte nel primo anno di vita.

Per difetti congeniti si intendono quelle anomalie di forma o di struttura di un organo (malformazioni) o funzionali (sordità, malattie metaboliche, ecc.), che si sono determinate prima della nascita. Oggi sono molte le modalità in uso per diagnosticare una malformazione, come le tecniche ecografiche e di imaging, oltre alla tradizionale valutazione clinica e neuropsichiatrica che permettono di definire al meglio la salute del neonato.

"Per riportare davvero il neonato al centro del futuro e delle politiche sociali dobbiamo offrire a tutti i bambini che nascono uguali possibilità di salute e benessere, intervenendo con un'azione culturale capillare che incida prima di tutto sull'informazione dei futuri genitori", afferma il Presidente della SIN Fabio Mosca. Il Presidente conclude sottolineando l'attuale mancanza di una politica organica di prevenzione, che deve partire già prima di una gravidanza e prima ancora che una coppia inizi a pensare di avere un bambino.

Qui il comunicato stampa.

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Innovazione metodologica nella ricerca biomedica

SIN INF: progetti e attività
Denis Pisano, Presidente pro tempore della SIN INF
La nuova Società Scientifica degli Infermieri di Neonatologia

Te lo dico la prossima volta
Basti, Maranella, Di Fabio, Neonatologia e TIN Ospedale San Salvatore de L’Aquila
Una strana "asfissia"

L'Epigenetica comportamentale e stress in TIN
Montirosso, Provenzi, IRCCS Bosisio Parini di Lecco
Il bambino pretermine è esposto a numerose fonti di stress precoce

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14 Marzo 2019

La Società Italiana di Neonatologia (SIN) lancia l'allarme sulla questione dei difetti congeniti, che attualmente sono responsabili di circa il 25% della natimortalità e del 45% della mortalità perinatale e rappresentano nel mondo occidentale la più importante causa di morte nel primo anno di vita.

Per difetti congeniti si intendono quelle anomalie di forma o di struttura di un organo (malformazioni) o funzionali (sordità, malattie metaboliche, ecc.), che si sono determinate prima della nascita. Oggi sono molte le modalità in uso per diagnosticare una malformazione, come le tecniche ecografiche e di imaging, oltre alla tradizionale valutazione clinica e neuropsichiatrica che permettono di definire al meglio la salute del neonato.

"Per riportare davvero il neonato al centro del futuro e delle politiche sociali dobbiamo offrire a tutti i bambini che nascono uguali possibilità di salute e benessere, intervenendo con un'azione culturale capillare che incida prima di tutto sull'informazione dei futuri genitori", afferma il Presidente della SIN Fabio Mosca. Il Presidente conclude sottolineando l'attuale mancanza di una politica organica di prevenzione, che deve partire già prima di una gravidanza e prima ancora che una coppia inizi a pensare di avere un bambino.

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