Camilla Gizzi - Neonatologia, Ospedale Fatebenefratelli – Isola Tiberina, Roma
Praveen Kumar, Susan E. Denson, Thomas J. Mancuso and Committee on Fetus and Newborn, Section on Anesthesiology and Pain Medicine Premedication for Nonemergency Endotracheal Intubation in the Neonate Pediatrics
2010;125;608-615; originally published online Feb 22, 2010; DOI: 10.1542/peds.2009-2863
- Tipo di studio: report clinico
- Setting: revisione dei dati della letteratura relativi all’uso della premedicazione per l’intubazione tracheale del neonato non in emergenza
- Obiettivo: analizzare le evidenze attualmente disponibili sulla premedicazione, identificare le circostanze nelle quali questa è indicata e fornire una guida per
la scelta ragionata dei farmaci da utilizzare, individuando i possibili rischi relativi al loro impiego e le appropriate precauzioni da osservare
- Risultati: una tabella di facile ed immediata consultazione nella quale sono riportati i farmaci impiegati per la premedicazione, la dose e la via di somministrazione,
l’inizio e la durata d’azione, gli effetti collaterali ed alcuni commenti
- Commento: le intubazioni neonatali, come ampiamente riportato dalla letteratura, spesso richiedono più di un tentativo e raramente si concludono con successo entro
i tempi consigliati. Molti di questi fallimenti sono dovuti a condizioni di intubazione subottimali. Numerosi trials clinici, infatti, hanno dimostrato che l’impiego della premedicazione
per l’intubazione riduce significativamente il numero di tentativi e la durata complessiva della procedura e minimizza il rischio di trauma delle vie aeree. Per tale motivo, il Gruppo di
Studio Internazionale sul Dolore nel Neonato e l’Accademia Americana di Pediatria hanno stabilito che: “l’intubazione tracheale senza premedicazione deve essere limitata alla rianimazione
in sala parto e alle condizioni a rischio di vita nelle quali non è immediatamente disponibile un accesso venoso”. Ciò non ostante la premedicazione è ad oggi sotto utilizzata. Gli
argomenti a sfavore includono il timore per gli effetti collaterali dei farmaci impiegati e la possibilità di reazioni avverse. Questo articolo aiuta a farci “superare” paure spesso
infondate e contribuisce ad accrescere la consapevolezza che la prevenzione del dolore nell’intubazione del neonato in condizioni di non emergenza è un atto dovuto.
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