Nel nostro Paese ha preso il via il progetto di un ‘Manifesto dei diritti del bambino nato prematuro, grazie a un meccanismo virtuoso che ha visto il coinvolgimento diretto di Associazioni dei Genitori, Società Scientifiche e Professionali, politici, settore privato e società civile. Si tratta di un punto di svolta importante perché, per la prima volta nel mondo, una Nazione ha deciso di darsi una ‘roadmap’ codificata, alla quale possono ispirarsi tutti gli individui, le organizzazioni e le Istituzioni che lavorano con l’obiettivo di contribuire a migliorare la salute delle madri e dei bambini. È un lusinghiero primato per l’Italia, un esempio eccellente che si spera venga seguito e perseguito anche da altri Paesi, con l’augurio di arrivare così un giorno a realizzare una vera sinergia a livello internazionale, finalizzata a migliorare la salute del bambino prematuro e ad assicurare un adeguato sostegno socio-sanitario alle famiglie.
Un titolo sconcertante “In Italia la mortalità neonatale è nettamente superiore alla media europea “, apparso su Sanità News del 4 Marzo u.s. richiama la nostra attenzione. Nell’articolo
che segue sono riportati dati sulla mortalità neonatale, scaturiti da un audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari di esperti di ginecologia,
ostetricia e punti nascita.. La mortalità neonatale risulterebbe pari all’11-13 % rispetto alla media...
a cura di Paolo Giliberti
Presentiamo sul nostro sito il documento "INDICAZIONI PER LA PREVENZIONE DELL' INFEZIONE DA VIRUS A(H1N1)v IN AMBITO PERINATALE", elaborato dal Gruppo di studio di Infettivologia ed
approvato dal Consiglio Direttivo della Societa' in data 30 Ottobre 2009.
L'elaborato redatto dai Colleghi Maria Grazia Capretti (Bologna), Lidia Decembrino (Pavia), Marcello Lanari (Imola), Fabio Natale (Roma), Roberto Pedicino (Roma), Lorenza Pugni (Milano),
Laura Serra (Imola), Ilaria Stolfi (Roma) e Federica Vagnarelli (Reggio Emilia), ai quali va un sentito ringraziamento del Consiglio Direttivo e del Presidente, ha senza dubbio una buona
valenza scientifica e puo' rappresentare un preciso riferimento per quanti si occupano della salute del neonato.
Paolo Giliberti